sabato 28 aprile 2012
Torta frangipane alla marmellata di pesche bianche e fragole
lunedì 27 febbraio 2012
Paté di merluzzo al limone e patè di avogado con tortino ai pomodorini e noci.
sabato 18 febbraio 2012
Piovono polpette
Provatele, poi mi direte che vi sembrano!! :) Sono letteralmente irresistibili! La ricetta é di Mammachecucina, un po' adattata ed aggiustata da me.
400 gr di tacchino macinato
2-3 zucchine
1 uovo
70 gr grana
40 gr noci
3 pezzi di pan biscotto
sale
Tagliare a pezzetti piccoli le zucchine e far cuocere in una padella antiaderente con poca acqua, finché non diventano ben morbide, poi far raffreddare.
Nel mixer tritare il pan biscotto e le noci per qualche minuto, poi aggiungere il grana e far andare per mezzo minuto, in modo che rimanga tritato grossolanamente.
In una terrina mescolare il tacchino macinato con il composto appena preparato, (aggiungetelo poco alla volta e lasciatene da parte un po'), aggiungete l'uovo e infine le zucchine e fate riposare per almeno 20 minuti.
Preriscaldate il forno a 160-180º. Preparate le polpette usando un cucchiaino e mezzo-due di impasto che farete rotolare tra le mani insieme a un po' di pangrattato preparato prima. Disponete le polpette su della cartaforno e cuocete per circa mezz'ora in forno, girandole a metá cottura.
(Come ho detto prima, potete anche surgelarle e scaldarle a microonde per pochi secondi, anche se perderanno in croccantezza).
venerdì 17 febbraio 2012
Budini di meringa
Ovviamente stiamo parlando di meringhe montate con le fruste, non a mano né con la planetaria, quindi non é sempre assicurata la riuscita. La prima volta che ho provato a farle sono andata a lezione dalla miglior preparatrice di meringhe che conosca, mia nonna, ed é stata lei a insegnarmi l'abc. Poi ho cercato di trovare la mia ricetta ideale, che non é ancora arrivata: di sicuro niente sale negli albumi e venti minuti (che non siano neanche 19!) a far girare le fruste... Scarica i nervi, eh, tantissimo! Al posto di fare mezz'ora di kickboxing o di litigare con qualcuno, preparate delle belle meringhe. L'unica differenza sarà che vi resterà anche qualcosa di delizioso, buonissime da sole o tuffate nel cioccolato sciolto, ma anche come accompagnamento a uno yoghurt o a una mousse.
In ogni caso, non sto per darvi la ricetta delle meringhe, piuttosto vi mostro la mia versione del budino di meringa di Martha Stewart, proposto dall'ArabaFelice. Ho voluto provare a crearne una monoporzione, quindi ho modificato le dosi e usato dei pirottini di alluminio da créme caramel.
sabato 28 gennaio 2012
Le tagliatelle - MTChallenge di gennaio
lunedì 23 gennaio 2012
Iniziamo con dolcezza- Crostatine
sabato 21 gennaio 2012
MEZZELUNE ALLA PASTA SFOGLIA RIPIENI


Ecco un'altra alternativa per un antipasto semplice ma gustoso...
E' sufficiente comprare una pastasfoglia rotonda (per me Rana o Buitoni)...
tagliare a cerchi la pasta...con una confezione di pasta sfoglia di solito, facendo dei cerchi non troppo piccoli, riescono dagli otto ai dieci cerchi...
Ora, per l'impasto-ripieno... la scelta è soggettiva: la perfezione secondo me è preparare una mousse di prosciutto di Praga con del brie o formaggio saporito (come l'Asiago stagionato che è lievemente piccante)... ma anche solo mettendo un pezzettino di speck e un po' di gorgonzola...direi che possiamo considerarci molto felici!
Una volta inserito il ripieno (attenzione a non eccedere con la quantità, rischio la fuoriuscita...io mi regolo inserendo un cucchiaino scarso di ripieno)... chiudete delicatamente la mezzaluna e, aiutandovi con la forchetta, chiudete i bordi.... ora con il pennello da cucina, spazzolate i vostri capolavori con del tuorlo d'uovo... e infornate a 180° per una quindicina-ventina di minuti...
piccolo consiglio: per perfezionare le vostre mezzelune, i semi di papavero in superficie oltre che gusto apportano anche un pizzico di eleganza...altrimenti un po' di origano, come dico sempre alla Marianna, non fa mai male!! BUON DIVERTIMENTO A TUTTI!!!
Pps. nella foto due mezzelune sono senza la spazzolata del tuorlo...questo per mostare la variante senza uovo!
MINICROSTINI SALVATEMPO, NON SALVAGUSTO!


Ecco a voi uno squisito esempio di piatto salva-tempo... ma di sicuro non salva-gusto! Infatti, potete sbizzarvi proprio come desiderate....
PREPARAZIONE: niente di più semplice e fantasionso. E' sufficente comprare una baguette e tagliarla a rondelle semi-grosse.... questo poi dipende da quanto spessore volete dare ai vostri crostini. Ora arriva la fase più bella: INVENTATE! Io adoro mettere il concentrato di pomodoro come base-letto e poi metterci sopra il formaggio (mozzarella filante o alcuni tipi di sottiletta molto filante)... un'altra opzione è la ricotta salata e il pepe nero... oppure del semplice BUON olio di oliva.... Ora in forno per una decina di minuti a 180° e via....
L'originalità qui fa da padrona di casa... :) pratiche, veloci, fantasiose e soprattutto sfiziose, queste "tartine" aprono qualsiasi cena, dalla più elegante alla più spartana... e accontentano tutti!!
POESIA SCACCIA-PENSIERI
Ode al giorno felice
Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando,dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché si,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te,con la tua bocca,
essere felice.
Pablo Neruda
mercoledì 18 gennaio 2012
Smile biscuits
Ecco, certi giorni passo dall'euforia totale all'umore piatto, cosí dei biscotti che pensavo di preparare per festeggiare dei buoni risultati ottenuti, sono diventati degli smile biscuits, cosí buoni e friabili che per forza uno deve chiudere non uno, ma tutti e due gli occhi e lasciarsi andare :)
Da una ricetta del libro d'oro dei dolci( stupendo regalo di natale!!) arrivano questi simil-occhi di bue, con qualche ritocco mio: a parer mio imperdibili!!
lunedì 2 gennaio 2012
Buffet dei dolci di capodanno (2) - torta ai frutti di bosco
Buffet dei dolci di capodanno (1) - cupcakes cioccolato e fragole
venerdì 25 novembre 2011
Mousse di castagne con meringa - per le occasioni speciali!
L'idea di partenza era quella di preparare una meringata ai marrons glacés, una cosa semplice, di realizzazione non troppo complicata e di riuscita abbastanza semplice. Peccato che ci fosse un piccolo problema: la torta doveva rimanere almeno 4 ore fuori dal freezer( alla fine ci è rimasta per ben 6!!!), per cui, per quanto il freddo che ha iniziato a fare in questi giorni potesse aiutare, la meringata non poteva essere.
Sono passata ad una mousse alle castagne con uno strato di meringa sopra e sotto.
Mentre ponderavo su come fare la torta, i giorni pasavano e alla fine l'azione ha prevalso sulla necessità di avere una ricetta già pronta.
Ho preso ispirazione dalla mousse di questa torta e mi sono convinta dell'uso della meringa italiana grazie a questa spiegazione. Il risultato é quello che vedete qui sopra!
Lo so, la foto non rende molto, ma vi assicuro che era buonissima!!
Questa per me è una ricetta speciale, per festeggiare prima di tutto una persona speciale, e poi le buone notizie che mi ha dato Roberta mercoledì!
260 gr purea di castagne
200 gr panna montata
70 gr albumi (2)
125 gr zucchero
25 gr acqua
Meringhe
Per la purea di castagne per 260 gr di purea circa
300 gr castagne
200 ml latte
Mettere a lessare in acqua 300 gr di castagne (senza togliere n'è incidere la buccia) per 15 minuti. Scolateli e sbucciateli, poi sminuzzateli e metteteli in un pentolino aggiungendo poco a poco il latte finche si sfalderanno e assumeranno una consistenza cremosa ( aggiungete altro latte durante la cottura se non è sufficiente). Per una purea più omogenea, passate con il frullatore a immersione il composto.
Per la meringa italiana
Scaldare a bagnomaria 100 gr di zucchero e 25 gr di acqua, finchè lo zucchero non scioglie completamente e assume una consistenza viscosa, simile al miele ( attenzione a che non caramelli!). Nel frattempo montate gli albumi a neve con i 25 gr di zucchero rimanenti. Quando lo sciroppo di zucchero è pronto, aggiungetelo a filo agli albumi montati e continuate a montarli finchè il composto non sarà raffreddato.
Montate in un'altro recipiente la la panna, senza aggiungere zuccheri.
Composizione del dolce
Sbriciolate sul fondo della tortiera delle meringhe fino a formare uno strato di circa un centimetro.
Aggiungete alla purea di castagne tre cucchiai di meringa italiana e mescolate dal basso verso l'alto finchè non sono ben amalgamate. Aggiungete ora altrettanta panna montata e mescolate. Aggiungete altri due cucchiai di meringa e due di panna, finche la mousse avrà il gusto che desiderate. A me sono avanzati due cucchiai di meringa e due di panna, (con cui ho fatto dei bicchierini a parte).
Versate la mousse nella tortiera e livellatela, poi spezzettate un altro strato da un cm di meringa e mettete in freezer per almeno 3 ore. Prima di servire il dolce, cospargetelo di polvere o scaglie di cioccolato e guarnite con marron glacès. Non lasciate troppo tempo la mousse a temperatura ambiente, piuttosto mettetela in frigo se temete che sia troppo fredda al momento di servirla.
Note:
- La prossima volta aumenteró la quantità di purea ( stavolta ne è venuta così poca perché non ho trovato altre castagne e perché comunque voleva essere una porzione per due), quindi useró tutta la panna e la meringa, così in proporzione la mousse sarà più alta. Indicativamente direi che le castagne per la purea dovranno essere almeno 400 gr, così il totale una volta preparata, sarà 350 gr.
- Avrete notato che lo zucchero è contemplato solo per la meringa, ma vi assicuro che è già abbastanza dolce così.
- È inutile che vi dica che se le meringhe le fate voi, saranno mille volte più buone che quelle comprate, sia come gusto che come consistenz. Vi consiglio di prepararle con qualche giorno di anticipo (anche una settimana! ), appena trovo dove ho messo il video, lo pubblico :)
- Volendo rendere ancora più marcato il gusto della mousse, si potrebbero aggiungere anche dei pezzi di marron glacé anche nella mousse.
venerdì 4 novembre 2011
Bretzel
Si, ok, la geografia non é il mio forte, quindi ho deciso di rimediare io: un mese fa ho fatto i miei primi bretzel e sono venuti buonissimi! E grandissimi... Oggi, per spezzare la monotonia delle ore al computer, ho deciso di dedicarmi ad un nuovo tentativo, aiutata anche dal post di Daniela su MenuTuristico, a cui mi sono ispirata.
Sono a dir poco fantastici (anche se non uguali agli originali), molto migliori dei precedenti, di cui ho comunque lasciato le foto perché si vede meglio come si fa il nodo (ci credo che si vedono meglio: erano enormi! :) ).
Bretzel (e panini)
Ingredienti
25 gr lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
250 gr acqua tiepida
500 gr farina 00
20 gr burro sciolto
2 cucchiai di sale grosso
1 pentola piena di acqua (circa 1,5 lt) con un cucchiaio di bicarbonato
In una ciotola sciogliere il cucchiaino di zucchero con mezzo bicchiere di acqua tiepida, poi sciogliere il lievito e lasciar riposare 3-4 minuti. Aggiungere la rimanente acqua e la farina poco alla volta. Unire il burro e amalgamare bene, fino a ottenere una palla omogenea.
Lasciar riposare per mezz'ora o fino a che l'impasto raddoppia di volume.
Mettere sul fuoco la pentola con acqua e bicarbonato e accendere il forno statico a 220º.
Dividere l'impasto in 2 parti: dividere la prima a sua volta in 8 pezzetti e fare delle palline di 4-5 cm di diametro. Dividere l'altra metà in 4 parti e con ognuna formare una lunga "corda": portarla al centro dalle estremità e fare il nodo.
Quando l'acqua inizia a bollire, tuffate le palline, una o due alla volta, e lasciatele cucinare finché non iniziano a venire a galla (non più di 60 secondi). Fate lo stesso con i bretzel, meglio se uno alla volta. Riponetele su una teglia da forno ricoperta di carta forno e aspettate che si raffreddino. Quando la superficie si é indurita ed ha cambiato leggermente colore, infornate panini e bretzel e fateli cucinare per 20-25 minuti ( a me ne sono serviti 23, esattamente). Non lasciatevi ingannare dal colore in superficie: non devono diventare troppo scuri, altrimenti saranno bruciati sotto.
Farcite le palline con affettati o creme al formaggio e accompagnate con una buona birra! Enjoy!
giovedì 27 ottobre 2011
Profitteroles di corsa - MTchallenge di ottobre
Il lavoro in cucina si é svolto quasi solo di notte, tranne dei bretzel di cui vi daró la ricetta a brevissimo e che ho preparata fra una faccenda e l'altra.
E poi é stato un mese intenso di lezione all'università e al lavoro. E poi, anche se a Venezia vado da un po' di anni, non riesco a fare a meno di stupirmi quando sono in una stanza e quello che vedo quando alzo gli occhi sono soffitti come questi..
Non é che non avessi voglia di giocare di fantasia con questa ricetta, ma volete mettere che coccola é a un bel pranzo, magari la domenica, quando finalmente ci si può concedere una coccola dolce?
La mia scelta é stata quindi quella di usare la ricetta di Stefania per i bignè e per il ripieno. Vi rimando al suo post, perché é spiegata talmente bene la procedura, che anche una cuochetta alle prime armi e al suo primo profitterole, é riuscita a fare una preparazione per lo meno degna di essere presentata a tavola :)
Ho usato le dosi e i tempi indicati nella ricetta di Stefania, moltiplicando gli ingredienti per 3, ho ottenuto 29 bigné belli grandi. Per quanto riguarda la copertura, invece, ho deciso di fare di testa mia:
2 buste di Ciobar
100 gr cioccolato fondente (per me Zaini)
220 gr latte parzialmente scremato
In un pentolino ho scaldato il latte e aggiunto il ciobar, prima che tornasse a bollire ho aggiunto il cioccolato tritato finissimo, che si é sciolto perfettamente. Ho poi tuffato i bigné nella pentola e li ho tirati fuori con una forchetta.
La glassa é risultata liscia, omogenea e gustosa.
Bon appetit!
lunedì 24 ottobre 2011
Sveliamo i nostri 'segreti'
Volevo ringraziare, con questi piccoli biscotti dell'amicizia e del calore che mi viene donato. Sono veloci e danno tantissima soddisfazione. Forse si conservano in una scatola di latta per diversi giorni: non é stata ancora rinvenuta traccia di biscotti sopravvissuti alle 3 ore una volta consegnati! :)
Biscotti ripieni alla farina di castagne
Foto di Roberta
65 gr farina di castagne
65 gr farina 00
90 gr zucchero
50 gr burro
1 uovo
1 cucchiaino cacao amaro
1 pizzico di sale
Nel frullatore far andare per cinque secondi le farine, lo zucchero e il cacao. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti e far andare per pochi secondi, finché l'impasto forma delle briciole. Aggiungere poi l'uovo e fate andare il frullatore finché si unisce bene all'impasto, formando quasi una palla. Togliete dal frullatore l'impasto, che dovrebbe essere giá compatto abbastanza da consentire di stenderlo senza impastarlo con le mani per più di due minuti. Stendetelo su un piano infarinato, finché non raggiunge lo spessore di 3-5 mm, tagliate la forma dei biscotti e metteteli su una placca da forno. Cucinateli in forno ventilato per 14-20 minuti: saranno cotti quando i bordi inizieranno appena a scurire, anche se la consistenza sará ancora morbida. Una volta raffreddati, preparate una crema, mescolando
60 gr crema di marroni (per me Zuegg)
40 gr philadelphia (o formaggio cremoso)
spalmate un leggero strato di crema sul biscotto, lasciando un po' di spazio dai lati.
Fate fondere a microonde o a bagno maria circa 70 gr di cioccolato fondente e colatelo sopra i biscotti usando un cucchiaino per stenderlo e definirlo bene sui contorni del biscotto, in modo che la crema venga richiusa completamente nella coperture. Lasciateli raffreddare su della carta forno e, una volta asciugati, saranno pronti per essere mangiati.
Note:
io ho fatto una dose doppia di biscotti, perché ne volevo fare molti: ho usato quantità doppie degli ingredienti e l'unica accortezza che ho usato é stata di aggiungere un uovo alla volta all'impasto, in modo che si assorbissero bene.
Fate andare sempre al minimo il mixer, altrimenti rischiate che si surriscaldi il burro.
Per la crema di marroni e philadelphia non ho pesato gli ingredienti ma piuttosto sono andata a occhio, mettendo due cucchiai di crema di marroni e uno di formaggio. Consiglio vivamente di assaggiarla prima di spalmarla, perché a seconda della marca di formaggio che usate, rischiate che sappia troppo da formaggio o che sia troppo densa.
mercoledì 19 ottobre 2011
Strudel semplice alle mele e cioccolato

Un dolcetto perfetto...se non si ha molto tempo e si vuole mangiare qualcosa di buono e casalingo....
INGREDIENTI:
Una confezione di pasta sfoglia rotonda
3 mele
pezzi di cioccolato (mezza tavoletta fondente) o gocce di cioccolato
zucchero
burro
zucchero a velo
Stendere con un mattarello lo zucchero da un lato della pasta sfoglia. Capovolgere dal lato non zuccherato e stenderla in uno stampo rettangolare. Sminuzzare le mele e mettere un cucchiaio di zucchero a velo in una pentola antiaderente con una noce scarsa di burro. Una volta sciolto il burro e asciugato lo zucchero a velo, spegnere la pentola e aggregare la cioccolata. Ora, versare il contenuto nello stampo e infornare a 180-200° per 35-40 minuti. Una volta sfornato, spolverare a scelta con zucchero a velo o cioccolato.
GOOD GOOD APPETITE!!!! :-)
INVOLTINI DI MELANZANE

Per questa ricetta non serve molta abilità in cucina...ma, se realizzata bene, puo' stupire il palato...
In occasione di una cenetta speciale a casa mia... Marianna mi ha aiutato a pensare ad un antipasto buono e sostanzioso ma non troppo pesante... E qui sono nate le melanzane ripiene alla mozzarella filante, sugo di pomodoro e olive nere...
INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
2/3 MELANZANE meglio se non tonde
MOZZARELLA FILANTE (anche quella per la pizza)
SUGO DI POMODORO (da condire con origano, sale e pepe)
OLIVE NERE DENOCCIOLATE
Tagliare a fette sottili (7-8 mm) le melanzane e passarle in piastra. Una volta fatto questo, procedere con la stesura del sugo al pomodoro, delle olive e della mozzarella. Mi raccomando!!! La mozzarella e le olive devono essere SMINUZZATE, altrimenti strasbordano. Il pomodoro deve essere un velo...per lo stesso identico problema :-)
Ora arrotolate aiutandovi con degli stuzzicadenti (che io prima di servire ho rimosso) e mettete le melanzane in una casseruola con delle foglie di basilico fresco sparse... DARANNO TANTO SAPORE ALLE MELANZANE!!
Ora mettere in forno a 230° circa per una mezzoretta.... dipende molto anche dal tipo di forno... sono comunque pronte quando vedete che la mozzarella ha filato e sta uscendo un pochino.... altrimenti un assaggino per verificare il grado di cottura non guasterà :-)
PS. la prossima volta ci metterò il prosciutto cotto...intanto provate con questa!! :-)
Le opinioni raccolte sono state positive...spero anche le vostre!!
(E ORA TUTTE IN FORNO!!!!)venerdì 14 ottobre 2011
...un po' di poesia non guasta mai...
Questo per varie ragioni:
1) è di Pablo Neruda
2) basta leggere il titolo per emozionarsi e forse rendersi conto che a volte il SILENZIO ha proprio un suo perchè...
3) oggi c'è il sole e questa poesia corona il paesaggio che mi circonda (Venezia)
AVVERTENZE: durante la lettura si consiglia un sottofondo di Frank Sinatra e/o Barry White o anche una bella "Ironic" di A. Morisette...
Si consiglia di sorseggiare un buon thè durante la lettura.
BUONA LETTURA...
la vostra Roby.
"MI PIACE QUANDO TACI"
Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.
P. Neruda
giovedì 13 ottobre 2011
SUPER CROISSANTS DI PASTA SFOGLIA

E' sufficiente comprare una pasta sfoglia rotonda, stendere con un mattarello dello zucchero su un solo lato della pasta e successivamente girarla dal lato "non zuccherato" in modo che lo zucchero sia nella parte esterna del cornetto.
Poi, tagliare in otto parti la pasta (o quattro, se volete dei cornetti piu' grandi) e mettere un cucchiaino di ripieno.
ATTENZIONE!! Se dividete la pasta in otto parti, è fondamentale non superare la dose "del cucchiaino di ripieno", altrimenti puo' fuoriuscire il ripieno come è un po' successo a me :-)
Se invece dividete in quattro parti, puo' andare bene un cucchiaio scarso di ripieno.
Arrotolare partendo dalla punta e infine creare dei piccoli risvolti ai lati per chiudere i cornetti.
Infornare il tutto a 180° per 20-25 minuti.
Tirare fuori dal forno e lasciare riposare per una decina di minuti... ora potete cospargerli di zucchero a velo... oppure sbizzarrirvi con la vostra fantasia ;-)
ps. ripieni consigliati: NUTELLA, MARMELLATA FRUTTI BOSCO, MARMELLATA ALBICOCCA....

