sabato 21 gennaio 2012

MINICROSTINI SALVATEMPO, NON SALVAGUSTO!



Ecco a voi uno squisito esempio di piatto salva-tempo... ma di sicuro non salva-gusto! Infatti, potete sbizzarvi proprio come desiderate....

PREPARAZIONE: niente di più semplice e fantasionso. E' sufficente comprare una baguette e tagliarla a rondelle semi-grosse.... questo poi dipende da quanto spessore volete dare ai vostri crostini. Ora arriva la fase più bella: INVENTATE! Io adoro mettere il concentrato di pomodoro come base-letto e poi metterci sopra il formaggio (mozzarella filante o alcuni tipi di sottiletta molto filante)... un'altra opzione è la ricotta salata e il pepe nero... oppure del semplice BUON olio di oliva.... Ora in forno per una decina di minuti a 180° e via....

L'originalità qui fa da padrona di casa... :) pratiche, veloci, fantasiose e soprattutto sfiziose, queste "tartine" aprono qualsiasi cena, dalla più elegante alla più spartana... e accontentano tutti!!

POESIA SCACCIA-PENSIERI

Alla mia cara amica Marianna e a tutti voi, voglio condividere questa perla di vita..... perchè non ci sono parole sufficientemente "corrette" per descriverla.... GUSTATELA, MANGIATELA, DIVORATELA... io l'ho già fatto!

Ode al giorno felice


Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.


Camminando,dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.


Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché si,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te,con la tua bocca,
essere felice.

Pablo Neruda

mercoledì 18 gennaio 2012

Smile biscuits

Vi è mai capitato di essere d'umore insipido, quasi al punto di farvi sentire in colpa, da dover preparare qualcosa di semplice ma speciale per potervi scusare con chi vi sopporta sempre? Non necessariamente perchè avete fatto qualcosa di male, ma magari solo per il vostro cattivo umore, un po' come i biscotti di Alice nel paese delle meraviglie, su cui c'era scritto "mangiami" e ci pensavano loro a far tornare tutto a posto, o per lo meno una volta mangiati i biscotti non facevano più venir voglia di mangiare qualcuno!!
Ecco, certi giorni passo dall'euforia totale all'umore piatto, cosí dei biscotti che pensavo di preparare per festeggiare dei buoni risultati ottenuti, sono diventati degli smile biscuits, cosí buoni e friabili che per forza uno deve chiudere non uno, ma tutti e due gli occhi e lasciarsi andare :)
Da una ricetta del libro d'oro dei dolci( stupendo regalo di natale!!) arrivano questi simil-occhi di bue, con qualche ritocco mio: a parer mio imperdibili!!
Il titolo era "fiorellini al lampone", ma dal momento che preferivo dare ai biscotti una forma rotonda, e che in casa non avevo la marmellata ai lamponi, sono diventati dei biscotti ai frutti di bosco.
(Barrati nel mezzo trovate gli ingredienti originali)


Fiorellini al lampone - Biscotti ai frutti di bosco

Ingredienti (per 20 biscotti ripieni)
180 gr di burro morbido
100 gr zucchero semolato
scorza di un limone essenza di vaniglia
250 gr farina 00 225 gr
125 gr farina di mandorle 150 gr mandorle tritate molto finemente 
250 gr di marmellata ai frutti di bosco  di lampone


Montate a crema il burro, tagliato a cubetti piccoli e lasciato ammorbidire. Aggiungete quasi subito lo zucchero e la scorza di limone. Quando avrà raggiunto una consistenza cremosa e un colore biancastro, abbassando la velocità delle fruste, aggiungete gradualmente la farina e la farina di mandorle, finchè non riuscite, impastando brevemente a mano, a formare una palla. Avvolgete l'impasto e mettetelo in frigo per almeno mezz'ora, poi stendetelo a uno spessore di 3 mm. Tagliate i biscotti con una formina di circa 6-7 cm di diametro, praticando un foro della forma che preferite al centro di metà di quelli ottenuti( a me circa 20).
Infornate per 10-15 minuti a 170º, finchè i bordi dei biscotti iniziano a dorare.

Una volta cotti, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare per una mezz'ora. Quando saranno ben raffreddati, scaldate in un pentolino la marmellata e mettetene due cucchiaini su ogni biscotto di base, facendo attenzione a non metterne troppa, e poi richiudeteli. Poco prima di servirli, potete spolverizzare la superficie di zucchero a velo.


E voi? Cucinate mai sull'onda dell'emozione?

lunedì 2 gennaio 2012

Buffet dei dolci di capodanno (2) - torta ai frutti di bosco

Questa è stata il pezzo forte, che ha stupito davvero anche me, anche perchè era la prima volta che facevo la copertura di panna montata( e gli effetti in cucina si sono visti :D). È stata la prima volta che ho cucinato a 4 mani, anche se le altre due ritengono di aver fatto poco, e la prima volta che ho cucinato con spettatori :)
La soddisfazione é stata grandissima e ringrazio ancora tutti i presenti per i complimenti, davvero troppi. :)

Questa, Roberta, te la faccio la prima volta che riusciamo a mangiarci una torta come si deve insieme! È una promessa, perché questo anno sarà il nostro e sarà fantastico!!! Fantastico come sentire la voce squillante della mia socia come prima cosa della mattina di capodanno!!

Tantissimi auguri a tutti, che sia un anno fantastico e pieno di meravigliose sorprese e soddisfazioni. Speriamo che sia meno faticoso di quello passato e di trovarci di nuovo in meravigliosa compagnia fra 364 giorni, sorridenti e sereni!!

Torta ai frutti di bosco 

 Per il pan di spagna, vi consiglio di leggere la ricetta dell'ArabaFelice, io ho solo cambiato le dosi:

per uno stampo da 26 cm
7 uova normali
200 gr maizena setacciata
260 gr di zucchero
succo di mezzo limone
1 pizzico di sale


Preriscaldate il forno statico a 180º gradi.

1) Montare a neve ferma gli albumi con il sale. Una volta raggiunta la consistenza, sempre
2) con le fruste in funzione, aggiungere i tuorli, poi
3) lo zucchero e
4) il succo di limone. Infine, con le fruste alla velocità minima o a mano
5) aggiungere poco alla volta la maizena e mescolare finchè si ottiene un composto omogeneo, con tante bollicine.
Imburrate lo stampo e cospargetelo di maizena, oppure ricopritelo di cartaforno, inumidendola e stendendola con cura per farla aderire il più possibile ai bordi.
Quando il forno avrà raggiunto la temperatura, versate l'impasto nella tortiera e infornatelo per
20 minuti a 180º, poi abbassate la temperatura a 170º per altri 15-16 minuti. Infine, aprite la porta del forno di qualche centimetro, magari mettendoci in mezzo un cucchiaio di legno, per 5-10 minuti.

- non sbattete mai l'impasto e cercate che riceva meno traumi possibili, pena l'appiattimento e la perdita di sofficità del pan di spagna.
- non aprite mai il forno durante la cottura e non spaventatevi se diventa scuro, non è assolutamente sintomo che sia cotto dentro.
Mettete il pan di spagna in un sacchetto da pane( se é troppo piccolo il sacchetto, fate dei tagli sul lato lungo e poi dentro un sacchetto di plastica e lasciatelo riposare tutta la notte, se potete.
Toglietelo dallo stampo solo quando sarà raffreddato complatamente, il giorno successivo sarebbe il massimo.
Tagliate poi la torta in orizzontale( io ho usato uno strumento che ho trovato all'ikea, che serve proprio a praticare tagli orizzontali!) e otterrete due dischi uguali:
Con l'aiuto di un coppapasta o di un bicchiere, tagliate il centro del cerchio superiore e con un coltello allargate i bordi in diagonale, senza tagliarli completamente ma creando un piccolo dislivello.

Preparate la crema pasticcera, se non volete farla voi, potete usare una confezione intera( di solito in ciascuna ci sono due buste di preparato), usando i 2/3 del latte indicato. Io ho preparato la prima busta poi ho aggiunto la seconda e il latte finchè il composto sarà denso ma abbastanza fluido.
Versate i 2/3 del composto sulla base, sovrapponete il disco superiore e versate la parte rimanente di crema nel foro centrale.
Montate 200 ml di panna e ricoprite i bordi della torta e la parte superiore del disco, usando più della metá del composto. Mettete la parte rimanente in una sac-à-poche e decorate con piccoli ciuffetti il bordo superiore.


A questo punto, se la torta non va servita subito o non la dovete portare via subito, mettetela in frigo. All'ultimo minuto disponibile aggiungete i frutti di bosco, dopo averli ben sgocciolati del succo*, altrimenti la panna e il disco di pan di spagna si coloreranno di rosa.

* Il succo sgocciolato, è quello che vi serve per la glassa ai frutti di bosco! ;)

Buffet dei dolci di capodanno (1) - cupcakes cioccolato e fragole



 Ecco la prima parte del buffet dei dolci che ho portato a capodanno:

per 20 persone circa

Cupcakes cioccolato a fragole con glassa ai frutti di bosco

( la ricetta è questa, ho fatto una dose e mezza per quelli alle fragole)


Cupcakes al cioccolato con glassa al cioccolato

La ricetta é la stessa, senza fragole e si potrebbero aggiungere dei pezzetti o delle gocce di cioccolato.
Per la glassa, ho usato del liquore al cioccolato( 2 cucchiai per 4 di zucchero, perchè era abbastanza denso)


Cupcakes al cioccolato con zucchero a velo

Ho usato la stessa ricetta, senza fragole e l'ho ricoperta di zucchero a velo, giusto per variare e renderli più semplici.:)


venerdì 25 novembre 2011

Mousse di castagne con meringa - per le occasioni speciali!


Sono rimasta a investigare, studiare, cercare come fare una torta come dico io, per un'occasione di quelle specialissime per mooolti giorni, direi settimane.. Magari esiste già la ricetta pronta di un dolce del genere, in ogni caso non l'ho trovata. :)

L'idea di partenza era quella di preparare una meringata ai marrons glacés, una cosa semplice, di realizzazione non troppo complicata e di riuscita abbastanza semplice. Peccato che ci fosse un piccolo problema: la torta doveva rimanere almeno 4 ore fuori dal freezer( alla fine ci è rimasta per ben 6!!!), per cui, per quanto il freddo che ha iniziato a fare in questi giorni potesse aiutare, la meringata non poteva essere.
Sono passata ad una mousse alle castagne con uno strato di meringa sopra e sotto.
Mentre ponderavo su come fare la torta, i giorni pasavano e alla fine l'azione ha prevalso sulla necessità di avere una ricetta già pronta.
Ho preso ispirazione dalla mousse di questa torta e mi sono convinta dell'uso della meringa italiana grazie a questa spiegazione. Il risultato é quello che vedete qui sopra!

Lo so, la foto non rende molto, ma vi assicuro che era buonissima!!
Questa per me è una ricetta speciale, per festeggiare prima di tutto una persona speciale, e poi le buone notizie che mi ha dato Roberta mercoledì!


Mousse di castagne con meringa ( stampo da 20cm)
Ingredienti

260 gr purea di castagne
200 gr panna montata
70 gr albumi (2)
125 gr zucchero
25 gr acqua

Meringhe

Per la purea di castagne per  260 gr di purea circa

300 gr castagne
200 ml latte

Mettere a lessare in acqua 300 gr di castagne (senza togliere n'è incidere la buccia) per 15 minuti. Scolateli e sbucciateli, poi sminuzzateli e metteteli in un pentolino aggiungendo poco a poco il latte finche si sfalderanno e assumeranno una consistenza cremosa ( aggiungete altro latte durante la cottura se non è sufficiente). Per una purea più omogenea, passate con il frullatore a immersione il composto.


Per la meringa italiana

 Scaldare a bagnomaria 100 gr di zucchero e 25 gr di acqua, finchè lo zucchero non scioglie completamente e assume una consistenza viscosa, simile al miele ( attenzione a che non caramelli!). Nel frattempo montate gli albumi a neve con i 25 gr di zucchero rimanenti. Quando lo sciroppo di zucchero è pronto, aggiungetelo a filo agli albumi montati e continuate a montarli finchè il composto non sarà raffreddato.



Montate in un'altro recipiente la  la panna, senza aggiungere zuccheri.


Composizione del dolce

Sbriciolate sul fondo della tortiera delle meringhe fino a formare uno strato di circa un centimetro.

Aggiungete alla purea di castagne tre cucchiai di meringa italiana e mescolate dal basso verso l'alto finchè non sono ben amalgamate. Aggiungete ora altrettanta panna montata e mescolate. Aggiungete altri due cucchiai di meringa e due di panna, finche la mousse avrà il gusto che desiderate. A me sono avanzati due cucchiai di meringa e due di panna, (con cui ho fatto dei bicchierini a parte).

Versate la mousse nella tortiera e livellatela, poi spezzettate un altro strato da un cm di meringa e mettete in freezer per almeno 3 ore.  Prima di servire il dolce, cospargetelo di polvere o scaglie di cioccolato e guarnite con marron glacès. Non lasciate troppo tempo la mousse a temperatura ambiente, piuttosto mettetela in frigo se temete che sia troppo fredda al momento di servirla.



Note:
  • La prossima volta aumenteró la quantità di purea ( stavolta ne è venuta così poca perché non ho trovato altre castagne e perché comunque voleva essere una porzione per due), quindi useró tutta la panna e la meringa, così in proporzione la mousse sarà più alta. Indicativamente direi che le castagne per la purea dovranno essere almeno 400 gr, così il totale una volta preparata, sarà 350 gr.
  • Avrete notato che lo zucchero è contemplato solo per la meringa, ma vi assicuro che è già abbastanza dolce così.
  • È inutile che vi dica che se le meringhe le fate voi, saranno mille volte più buone che quelle comprate, sia come gusto che come consistenz. Vi consiglio di prepararle con qualche giorno di anticipo (anche una settimana! ), appena trovo dove ho messo il video, lo pubblico :)
  • Volendo rendere ancora più marcato il gusto della mousse, si potrebbero aggiungere anche dei pezzi di marron glacé anche nella mousse.

venerdì 4 novembre 2011

Bretzel

Sará un anno che ho voglia di bretzel, da quando mi sono gasata tantissimo all'idea di andare a Vienna subito dopo Natale. Infatti mi hanno subito smorzata, dicendomi che a Vienna non ne avrei trovati molti, ma che ci potevo fare se avevo il ricordo di quei buonissimi pani intrecciati che mangiavo da bambina quando passavamo il confine e andavamo dove si parlava il tedesco?!
Si, ok, la geografia non é il mio forte, quindi ho deciso di rimediare io: un mese fa ho fatto i miei primi bretzel e sono venuti buonissimi! E grandissimi... Oggi, per spezzare la monotonia delle ore al computer, ho deciso di dedicarmi ad un nuovo tentativo, aiutata anche dal post di Daniela su MenuTuristico, a cui mi sono ispirata.
Sono a dir poco fantastici (anche se non uguali agli originali), molto migliori dei precedenti, di cui ho comunque lasciato le foto perché si vede meglio come si fa il nodo (ci credo che si vedono meglio: erano enormi! :) ).












Bretzel (e panini)

Ingredienti
25 gr lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
250 gr acqua tiepida
500 gr farina 00
20 gr burro sciolto
2 cucchiai di sale grosso

1 pentola piena di acqua (circa 1,5 lt) con un cucchiaio di bicarbonato


In una ciotola sciogliere il cucchiaino di zucchero con mezzo bicchiere di acqua tiepida, poi sciogliere il lievito e lasciar riposare 3-4 minuti. Aggiungere la rimanente acqua e la farina poco alla volta. Unire il burro e amalgamare bene, fino a ottenere una palla omogenea.
Lasciar riposare per mezz'ora o fino a che l'impasto raddoppia di volume.
Mettere sul fuoco la pentola con acqua e bicarbonato e accendere il forno statico a 220º.
Dividere l'impasto in 2 parti: dividere la prima a sua volta in 8 pezzetti e fare delle palline di 4-5 cm di diametro. Dividere l'altra metà in 4 parti e con ognuna formare una lunga "corda": portarla al centro dalle estremità e fare il nodo.
Quando l'acqua inizia a bollire, tuffate le palline, una o due alla volta, e lasciatele cucinare finché non iniziano a venire a galla (non più di 60 secondi). Fate lo stesso con i bretzel, meglio se uno alla volta. Riponetele su una teglia da forno ricoperta di carta forno e aspettate che si raffreddino. Quando la superficie si é indurita ed ha cambiato leggermente colore, infornate panini e bretzel e fateli cucinare per 20-25 minuti ( a me ne sono serviti 23, esattamente). Non lasciatevi ingannare dal colore in superficie: non devono diventare troppo scuri, altrimenti saranno bruciati sotto.
Farcite le palline con affettati o creme al formaggio e accompagnate con una buona birra! Enjoy!